mercoledì 17 giugno 2015

MA SONO VIVO E SONO QUI !!!

Aver avuto il cuore infranto dalla perdita di un amore non lascia solo delusione, inquietudine, crollo dell’autostima. Ci sono altri sentimenti, apparentemente meno importanti che si insinuano nella mente di chi, faticosamente, sta cercando di ricostruire la propria vita sentimentale.
Uno di questi è l’indecisione e cioè quel senso di incertezza che pervade ogni scelta, ogni giudizio su di sé e sugli altri.
La paura di sbagliare, di prendere decisioni inadeguate, di commettere ancora una volta errori simili a quelli che hanno creato, in modo diretto o indiretto, il fallimento della propria storia  finisce col paralizzare qualsiasi inziativa.   Si vive con la sensazione di non sapere più scegliere e questo non riguarda soltanto il lato affettivo ma si estende a gran parte delle quotidiane incombenze.
Persino quando, sia pure lentamente, la voglia di vivere si riprende il suo spazio, resta un largo margine di insicurezza. “Vorrei e non vorrei” diventa allora una specie di sotterraneo ritornello nel quale il prepotente riemergere del senso di rinascita e di liberazione sono ancora fragili e incerti.
E’ a questo punto che bisogna osare, buttarsi nelle cose sapendo che quel dolore appena vissuto non ha lasciato solo tracce di errori o di sconfitta ma anche una voglia tutta nuova di rimettersi in gioco.

domenica 10 maggio 2015

LA VERITA' DI DIO

AVETE mai fatto caso al modo in cui i bambini fanno domande? Molti iniziano appena imparano a parlare. Guardano in su con gli occhi spalancati, pieni di interesse, e vi chiedono: Perché il cielo è azzurro? Di cosa sono fatte le stelle? Chi ha insegnato a cantare agli uccelli? Forse ce la mettete tutta per rispondere, ma non è sempre facile. A volte, anche dopo la risposta migliore, vi chiedono ancora: Perché???
I bambini non sono i soli a fare domande. Mentre cresciamo continuiamo a farne, per sapere come comportarci, per conoscere i pericoli da evitare o per soddisfare la nostra curiosità. Ma sembra che a un certo punto molti smettano di farsi domande, specie quelle più importanti. Perlomeno, smettono di cercare risposte.
Molto probabilmente vi interessa trovare la risposta ai grandi interrogativi della vita. Senz’altro vi sarete chiesti: ‘Qual è lo scopo della vita? La vita è tutta qui? Com’è veramente Dio?’ È bene farsi simili domande, ed è importante non arrendersi finché non si trovano risposte esaurienti, degne di fiducia. Gesù Cristo, famoso per i suoi insegnamenti, disse: “Continuate a chiedere, e vi sarà dato; continuate a cercare, e troverete; continuate a bussare, e vi sarà aperto”. — Matteo 7:7. Se “continuate a cercare” la risposta alle domande importanti, scoprirete che ne vale veramente la pena. (Proverbi 2:1-5) Nonostante quello che potrebbero avervi detto, le risposte ci sono, e nella Bibbia si possono trovare. Non sono difficili da capire, anzi infondono speranza e gioia. E possono aiutarvi ad avere sin d’ora una vita soddisfacente. Per cominciare, consideriamo una domanda che ha lasciato perplessi molti.Molti ritengono che la risposta sia sì. ‘Se Dio volesse’, pensano, ‘il mondo non sarebbe molto diverso?’ Ci guardiamo attorno e vediamo un mondo pieno di guerre, odio e miseria. Noi stessi ci ammaliamo, soffriamo e vediamo morire persone care. Molti si chiedono: ‘Se Dio si interessasse di noi e dei nostri problemi, non impedirebbe queste cose?'
 Per esempio, pensate a un padre saggio e amorevole con un figlio adulto che vive ancora in famiglia. Se il figlio diventa ribelle e decide di andarsene da casa, il padre non glielo impedisce. Il figlio prende una cattiva strada e si mette nei guai. Il padre è forse la causa dei problemi del figlio? No. (Luca 15:11-13) Similmente Dio non ha impedito agli esseri umani di fare scelte sbagliate,  ma non è la causa dei problemi che ne sono derivati. Sicuramente non sarebbe giusto incolpare Dio di tutti i guai dell’uomo.
  Dio ha buone ragioni per permettere all’uomo di seguire una cattiva strada. Il nostro potente e sapiente Creatore non è tenuto a darci spiegazioni. Per amore, però, Dio lo fa. Ma siate certi che Dio non è responsabile dei nostri problemi. Anzi, è lui che ci dà l’unica speranza di vederne la soluzione. — Isaia 33:2.






 Inoltre, Dio è santo. (Isaia 6:3) Questo significa che è puro. In Dio non c’è traccia di malvagità. Perciò possiamo avere completa fiducia in lui. Non si può dire lo stesso degli esseri umani, che a volte si lasciano corrompere. Anche l’uomo più onesto al potere spesso non può rimediare ai danni causati da persone malvage. Ma Dio è onnipotente. Può annullare tutti gli effetti che la malvagità ha avuto sull’uomo e lo farà. Quando interverrà, Dio porrà fine al male per sempre. — Salmo 37:9-11.

domenica 15 marzo 2015

ASAKUSA E IL TEMPIO SENSO-JI

Sicuramente vi consigliamo due passi nel quartiere di Asakusa, che si gira comodamente a piedi, miracolosamente rimasto integro da terremoti, incendi e bombardamenti, così da potersi fare un'idea di come fosse Tokyo precedentemente alla seconda guerra mondiale. La zona si era formata tra la città e la zona più malfamata così, da divenire soprattutto ad inizio del secolo XX il luogo dei divertimenti per antonomasia della capitale giapponese, infatti qua erano alcuni teatri dove si faceva il Kabuki e dove si faceva il cabaret, ed era anche il quartiere delle cortigiane, come si può leggere nelle pagine di "La banda di Asakusa" del premio nobel Yusunari Kawabata o nel più recente libro di Takeshi Kitano "Asakusa Kid".
Noi ci siamo arrivati facendo una passeggiata dal Parco Ueno e passando per il mercato di Ameyoko che dicono essere chiassoso, ma quando ci sono passato era tranquillo, sarà che era mattina...qua potete comprare di tutto frutta verdura, scarpe, la cosa che mi ha colpito di più erano delle ceste colme di calamari secchi.
Siamo così arrivati ad Asakusa dove cambiavano le architetture, le case diventavano più basse e spesso di legno e là abbiamo visto tanti negozi tradizionali giapponesi,e ristorantini.

Grande attrattiva di Asakusa è il Tempio Senso-ji che è il più grande, sacro ed antico di Tokyo,il quale sorge dove la leggenda vuole che, nel 628, due fratelli, che pescavano nelle acque del fiume Sumida recuperassero una statua d'oro della dea Cannon e pur volendosene disfare gettandola nuovamente nell'acqua, questa tornava sempre a loro e così fu consacrato il luogo alla divinità, pochi anni dopo, nel 645, nasceva il primo tempio in questa zona.
Si arriva al tempio vero e proprio passando da una strada, la Nakamise Dori, dove si affacciano tanti negozietti di ventagli ombrelli, kimono e yucata, anche di discreta fattura, qui potete comprarvi anche dei geta (sandali giapponesi, anche se la confusione che vi era quando ci sono arrivato ha fatto sì che io guardassi con meno interesse del dovuto, la merce in vendita.
In fondo alla strada sulla sinistra noterete l'asilo del tempio, spettacolo divertentissimo di bambini con le loro piccole divise, proprio come nei cartoni animati, ma non fate foto, come c'è scritto, per non essere mal interpretati.
Dopo di che si arriva alla porta Hozo Mon (uno dei simboli di Tokyo), da cui si accede al tempio vero e proprio passando da cortili all'aperto dove si brucia incenso fino alla sala principale che ospita la statua originale della dea Cannon e immagini di Budda-Cannon con fiori di loto del pittore Domoto Insho realizzati nel XX secolo.
Il Tempio ha subito numerosi ingrandimenti fino al XVII secolo e ha resistito a incendi e terremoti, anche a quello del 1923 che ha messo a dura prova l'intera Tokyo, si è dovuto, però, arrendere ai bombardamenti degli americani, gli edifici quindi sono relativamente nuovi, ma ricostruiti nelle forme che questo aveva nell'epoca Edo ed i riti che ogni giorno vengono qui officiati ne fanno un luogo molto affascinante.

POUR FEMME

Alcuni consigli da non fare mai davanti al proprio partner :

Mai depilarsi davanti al partner

Andare in bagno con la porta aperta

L'intimo contenitivo.....sia top secret

Mai bere troppo, gli uomini preferiscono le donne che non si scompongono(mahhhhhhhhhhh bugiaaaaaaaaaaaa)

A grandi livelli di intimità la puzzetta può anche scappare, ma gli uomini non gradiscono questo tipo di comportamenti

 Mai indossare i mutandoni della nonna

 La manicure è una cosa personale, gli uomini preferiscono vedere il risultato non la lavorazione

 No alla pedicure di fronte il partner ( bleahhhhhhh)

Può sembrare sexy ma gli uomini non amano vedere le donne che litigano

 Pronunciare o assumere un atteggiamento volgare: gli uomini lo detestano

Concludendo, gli uomini vogliono vederle belle ma non vogliono sapere in che modo le donne riescano ad esserlo.

 

sabato 14 marzo 2015

NON TI SCORDAR DI TE

Che la fine di un amore implichi automaticamente una sia pur transitoria perdita di sé è cosa ben nota a tutti i cuori infranti. Ci si sente smarriti e soli e si diventa particolarmente sensibili a tutto ciò che, nel mondo esterno, ricorda sentimenti, emozioni e calore affettivo. I giorni di solitudine saranno  particolarmente accentuati i richiami agli scambi amorosi e diventerà più facile essere “aggrediti” dalle immagini della felicità perduta. Il pericolo maggiore è quello di mettersi a inseguire il ricordo dell’altro, di domandarsi dove come e con chi trascorrerà i giorni che non saranno piu', con chi condividera quello o questo....
Tutto questo rischia di diventare un inutile massacro emotivo e soprattutto di far ulteriormente deragliare la stima di sé.
Per sottrarsi a questo agguato bisognerebbe  riprendersi la vita, occuparsi della parte più bambina di se stesse e darsi, proprio come si fa con i più piccoli, l’incanto necessario per superare le crisi da cui si è assediati, sia quelle individuali sia quelle collettive.  Dunque l’augurio contenuto in questo post suona diverso da quelli consueti e dice: “Non ti scordar di te”.

martedì 24 febbraio 2015

OSAKA:THE NEW GENERATION

Osaka, la terza città del Giappone, è un mix di cultura tradizionale e moderna, dai templi agli anime, e offre cucina, moda e divertimento per tutta la famiglia. Un viaggio a Osaka è la base di partenza ideale per andare alla scoperta di altre popolari mete turistiche giapponesi come Kobe, Kyoto, Sakai e Nara. Questa città non è tuttavia un semplice punto di passaggio e offre molte attrazioni: visitate ad esempio la zona settentrionale di Kita per fare shopping nel quartiere commerciale, oppure raggiungete il quartiere dei divertimenti, Minami, passando per Midōsuji, la strada principale. Approfittate di una delle offerte viaggio a Osaka in primavera per assistere allo straordinario spettacolo dei ciliegi in fiore che la città vi potrà offrire,cosa (aihme') che non ho fatto io.
Partite alla scoperta della città da Kita, sede del Museo nazionale di Belle Arti, che ha la caratteristica di essere completamente sotterraneo: qui ammirerete diverse forme d'arte locali, risalenti al secondo dopoguerra, e mostre internazionali dedicate a figure celebri del panorama artistico. In Giappone i musei sono pensati a misura di bambino: lo testimonia l'attiguo Museo della scienza di Osaka, che più volte al giorno organizza spettacoli a tema scientifico. Altre attrazioni per le famiglie in viaggio a Osaka si trovano nella zona di Tennoji: la scelta spazia tra parchi e zoo, o ancora il complesso del tempio di Shitennō-ji, uno dei templi giapponesi più antichi, ricostruito più volte.Cogliete una delle offerte viaggio a Osaka per visitare uno dei più grandi acquari al mondo, nella zona della baia: qui potete osservare circa 29.000 abitanti del mare, tra cui uno squalo balena. Dall'acquario, salite a bordo di un traghetto per un viaggio di 10 minuti che vi porterà agli Universal Studios Japan® dove, durante gli spettacoli dal vivo, potrete applaudire i vostri personaggi cinematografici preferiti oppure vivere il brivido delle attrazioni a tema. Se cercate la tranquillità, potrete ammirare la bellezza del castello di Osaka, edificato nel 1583. L'attuale edificio venne completato nel 1931, dopo una serie di ricostruzioni; gli ultimi recenti interventi di ammodernamento risalgono al 1997. Chi ama lo shopping non si perderà la zona di Minami, con i suoi negozi che spaziano dalle boutique di lusso e i loro prodotti di fascia alta, fino ai negozi storici locali. Per fare una pausa tra una spesa e l'altra, potreste fare una visita al  Namba Grand Kagetsu, per assistere a uno spettacolo di teatro della commedia giapponese.
Approfittate di un viaggio last minute a Osaka, dove la cultura culinaria è un ottimo modo per fare il pieno di energia e proseguire le vostre attività. I piatti locali, preparati “alla maniera di Osaka”, sono a base di brodo di pesce fresco e salsa di soia leggera, che esaltano i sapori dei prodotti tipici, per cui ogni boccone diventa un'autentica delizia. Dopo un buon pasto, sarete di nuovo pronti per riprendere il ritmo, rituffarvi nello shopping da favola, farvi coinvolgere dal fascino dei luoghi e continuare a divertirvi con tutta la famiglia, per sfruttare al massimo il vostro viaggio last minute a Osaka.

venerdì 6 febbraio 2015

Operazione Sol...Levante giorno :1

Dopo aver pubblicato l'ultimo giorno è doveroso raccontare  tutta la nostra avventura,sara' il mio diario di bordo.
Partiti da Fiumicino (Roma) in perfetto orario io e la mia troupe,ci gustiamo lo splendido volo della Fly Emirates nel nuovissimo Airbus A380.
Arrivati a Dubai in perfetto orario dopo 4 ore di scalo eccoci di nuovo in vol ora la destinazione è Tokyo capitale della terra del Sol Levante.Dopo molte turbolenze sopra i cieli cinesi e 9 ore di volo eccoci che iniziamo a scrutare mentre l'aereo inizia l'atteraggio il monte Fujii alle spalle della capitale.
Appena scesi in aereoporto l'impatto è stato forte,perchè subito si nota la differenza sostanziale nel modo di porsi dei giapponesi.Persone a mio vedere di una civiltà unica e di una meticolosità mai vista.
Proprio cio' m'ispira a dare 10 motivi per vivere in Giappone:

1. Sicurezza. Microcriminalità inesistente, un posto ideale per far crescere i figli.
2. Trasporti pubblici puliti e funzionanti. Il poter rinunziare alla schiavitù della macchina.
3. Mentre l’Italia importa cibi dalla Cina, quelli veri e sovvenzionati vengono esportati in Giappone (ed altrove ovviamente).
4. La gente non va in giro armata. Alle 3 di notte è come alle 3 del pomeriggio.
5. Pulizia ovunque, efficienza pubblica, tutto funziona perfettamente pur mantenendo un certo “fattore umano”.
6. Pagamenti: niente menate e furberie. Se lavori vieni pagato e bene.
7. Pulizia, pulizia, pulizia.
8. Avere solo i vantaggi di essere straniero senza gli svantaggi (o relativamente pochi).
9. I Giapponesi  fanno ancora i lavori “umili”, ciò limita l’immigrazione selvaggia.
10. Nonostante tutto quanto sopra, è un paese con una cultura, arte, letteratura e storia.

Insomma, il Giappone offre pulizia, rigore, efficienza e sicurezza.ti valori sono importanti per voi allora vi consigliamo di considerare seriamente il Giappone come destinazione dove emigrare e vivere.



Torniamo al nostro viaggio,eccoci scesi dall'aereo dopo aver ammirato lo splendido ed efficiente
aeroporto di Narita, ci rechiamo verso la prima tappa la prefettura di Taito dove ci sono quartieri splenditi  come UENO e ASAKUSA.
Ormai la stanchezza del viaggio e la febbre mi assale,non posso far altro che buttarmi a letto sotto il piumone con un bel The' verde caldo giapponese e ricaricarmi per i prossimi giorni di "OPERAZIONE SOL....LEVANTE ".