mercoledì 28 maggio 2014

PROGETTO "SI SE PUEDE"

Iniziera' tra pochi giorni il nuovo progetto ,tanto a noi caro,che prendera' questa volta nome "SI SE PUEDE".
Sara' tutto fortemente nascosto,non per creare suspanse, ma per essere veri e sempre in live !!!!!!!
Vi aspettiamo in tanti e calorosi !!!!!!!
"SI SE PUEDE" !!!!

venerdì 23 maggio 2014

FUGA DALL'ITALIA.VANTAGGI E SVANTAGGI

Emigrare e godersi la pensione all’estero. Una decisione presa da oltre 400.000 italiani. Ma cosa occorre valutare se si vuole intraprendere questa strada? E ancora, delle 10 destinazioni più gettonate, tra cui Thailandia, Panama, Tunisia e Messico, quali sono pro e contro? Roberto Stanzani, autore di “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre”, risponde a queste e altre domande, illustrando attraverso tre tabelle punti forti e deboli di ciascun paese. E rivela tre località, di cui si sente poco parlare, su cui sognare…


Circa 4 pensionati su 10 prendono meno di 1.000 euro al mese, mentre il 13% ne riceve meno di 500 (dati Istat 2011). Rimanere in Italia sopportando grosse rinunce e sacrifici, oppure emigrare, e vivere in modo più agiato e dignitoso? 400.000 italiani hanno scelto il trasferimento, trovando anche il riscatto personale, dopo lavori precari, sfratti e infortuni.
Le cause che portano a intraprendere questa strada possono essere molteplici, ma alcune primeggiano su altre: il caro vita, le tasse e le misere pensioni percepite.

Dopo aver raccontato le storie di chi l’ha fatto veramente ( Fare il pensionato all’estero. E vivere alla grande), Of torna sull’argomento, per esaminare più da vicino quali sono gli elementi da considerare se si vuole valutare l’ipotesi di un trasloco fuori dall’Italia, focalizzandosi inoltre su 10 specifiche destinazioni (oltre e dentro i confini europei), svelandone principali vantaggi e svantaggi.

Per fare ciò è stato interpellato Roberto Stanzani, autore, con la collaborazione di Sergio Senesi, di Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre , e-book pubblicato lo scorso settembre, in vendita su Amazon, iTunes, IBS e altri portali del libro digitale, che analizza da vicino 196 paesi indipendenti nel mondo, in tutte le loro sfaccettature: dai costi della vita, alla sicurezza, passando per libertà, diritti, sanità, istruzione e clima.

Nella stesura del libro è stato svolto un lavoro di minuziosa ricerca con il supporto della World Bank per gli aspetti economici; Nazioni Unite, CIA, Ministero degli Esteri e Freedom House per quelli politico-sociali e, per le nozioni geofisiche e climatiche, University of Melbourne, GSHAP e NOAA. Un approfondimento di tutti quegli argomenti che sono i punti cardine della vita di ogni persona, per scoprire qual è il proprio personale “Paradiso terrestre”.

Un tema di grande interesse che trova, all’interno dell’intervista, spunti e stimoli su cui riflettere, come le tre destinazioni su cui sognare di più…

Of: Trasferirsi all’estero: un sogno di molti. Quali sono gli aspetti imprescindibili nella scelta della destinazione?
Stanzani: Dipende qual è il motivo del trasferimento, ma comunque sono da considerare tutti i fattori che riguardano le diverse sfere della quotidianità. Un elemento fondamentale nella scrematura delle destinazioni è il costo della vita, seguito dalla sicurezza e dalla stabilità di un paese. Guerre, terrorismo, criminalità, corruzione, denutrizione e povertà, sono componenti che non possono essere ignorate.

Of: Poi…?
Stanzani: Qualità del servizio sanitario, garanzia dei diritti e istruzione. Anche il clima non è da sottovalutare, nonostante riguardi preferenze di tipo soggettivo, tra chi ama posti caldi e chi sopporta bene anche temperature più rigide. È oggettiva invece la presenza di calamità naturali, come sismicità, uragani, tsunami e monsoni.

Of: E la lingua?
Stanzani: L’aspetto linguistico viene spesso trascurato. Sbagliando! Oltre all’inglese, dedicarsi a una full immersion sulla lingua con cui ci si dovrà confrontare, non è una cattiva idea.

Of: Invece, parlando di pensionati che si accingono a compiere questo tipo di scelta, quali sono gli elementi a cui dare peso?
Stanzani: Sicuramente il costo della vita, la qualità e la tipologia del servizio sanitario, l’incidenza di calamità naturali, il tasso di criminalità e il rispetto delle libertà. Meno fondamentali saranno il livello di istruzione, l’età media della popolazione e la situazione occupazionale.

Of: La questione delle libertà, di culto e di espressione, è molto interessante. Ci sono paesi islamici, come Tunisia e Marocco, che vengono spesso scelti dagli italiani, specialmente pensionati, come luogo dove trasferirsi. Qual è, qui, il livello di libertà religiosa?
Stanzani: Si tratta di paesi islamici ma non estremisti o fondamentalisti e quindi rispettano le diversità. La libertà di religione in Marocco e Tunisia raggiunge un valore, da 1 a 10 (dove 1 è il punteggio migliore e 10 il peggiore), pari a 6, non tra i più alti, ma comunque lontano dalle visioni intransigenti. In Italia ad esempio siamo al 3,5.

Of: Rimanendo focalizzati su questi due stati, qual è la situazione inerente ai diritti della donna?
Stanzani: In questo caso occorre fare una piccola premessa. Nel mio libro, “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre”, ho raccolto solo quei dati aggiornati che fossero completi per tutti i 196 Stati del mondo, al fine di dare un’analisi il più completa possibile. Temi come il suicidio sarebbero stati interessanti da approfondire, ma non erano completi e quindi sono stati esclusi. Stesso discorso per i diritti femminili, anche se, come mi ha insegnato questa mia lunga ricerca, molti parametri vanno di pari passo.

Of: Cioè?
Stanzani: Se un paese è caratterizzato da un’ampia libertà di espressione e di culto, questi si ripercuoteranno in maniera positiva anche sui diritti della donna. Allo stesso modo, scarsi diritti saranno corrispondenti a libertà carenti.

Of: Un altro aspetto che sembra rilevante, ma non fondamentale, è il livello di istruzione. Una bassa istruzione è sinonimo di arretratezza?
Stanzani: Scarsa istruzione è sinonimo di povertà, non perchè siano “ignoranti”, ma perché sono Paesi che non hanno avuto i mezzi per realizzare gli adeguati servizi, oltre a non aver sviluppato i giusti diritti in materia. Per un pensionato probabilmente non sarà un dato fondamentale, ma se si hanno dei figli ancora in età scolastica, e si ha un budget contenuto, bisogna cercare un compromesso.

Of: Cosa suggerisce?
Stanzani: Le Seychelles hanno un costo della vita medio e un alto livello di istruzione. Prevedono diverse università convenzionate con quelle britanniche ed è un paese che comunque sta progredendo significativamente.

Of: La questione della criminalità è un aspetto da valutare attentamente…
Stanzani: Sì, anche perché in Italia abbiamo un tasso di criminalità molto basso e quindi non ci è facile il confronto con realtà più pericolose e “aggressive”.

Of: Ci sono però paesi come Panama o Messico che sono molto gettonati, anche dopo la pensione, però presentano un tasso di criminalità molto alto…
Stanzani: È vero. Panama, Messico, ma anche Brasile, sono luoghi con un’alta percentuale di criminalità. Non è raro venire aggrediti in strada e ritrovarsi minacciati con una pistola, per essere derubati. Per questo chi si trasferisce in questi luoghi, solitamente opta per condomini o appartamenti con guardia armata, per avere una sicurezza in più. Comunque, anche se il costo della vita è inferiore, è necessario valutare se ne vale davvero la pena.

Of: Quali sono i luoghi più critici?
Stanzani: In generale quelli più affollati, quindi le grandi città. Un pensionato che, come si pensa, è alla ricerca di tranquillità e sicurezza, è meglio che guardi a realtà più piccole.

Of: Parlando invece di servizio sanitario, quali sono le mete oltreoceano con la qualità migliore?
Stanzani: Prima di parlare di qualità occorre fare un discorso sulla tipologia…

Of: Cioè?
Stanzani: Bisogna distinguere tra loro sistemi con servizio sanitario nazionalizzato; quelli affiancati da assicurazione pagata dal cittadino; oppure, nei casi peggiori, un servizio che non è un vero servizio e quindi, o paghi e ti fai curare in cliniche private, sperando di trovare un’equipe qualificata, oppure, se non te lo puoi permettere, lo Stato ti abbandona. Questo è il caso di molti paesi africani, di alcuni sudamericani e asiatici. Se ci allontaniamo dall’Europa e dall’America del nord, difficilmente troveremo standard eccellenti, a eccezione di Giappone, Australia e Cile. Sulle mete esotiche farei attenzione, specialmente per chi ha un’età che avanza. Nella maggior parte dei casi, se ci si ammala, è consigliabile far ritorno in patria, almeno per il periodo di cura.

Of: Quali sono i paesi sui quali scommettere e di cui magari si sente parlare meno?
Stanzani: Uno è sicuramente l’Uruguay, che sta improntando politiche rivolte verso il popolo, incoraggiando l’aumento dei diritti, con aiuti alle fasce più povere della cittadinanza. Direi che sta andando nella direzione giusta. Anche la Turchia è una buona scommessa, contrariamente a quello che magari si può pensare, declassandola a paese arretrato o molto meno progredito rispetto all’Italia.

Of: In Turchia qual è il costo medio della vita?
Stanzani: Con 600 euro mensili paghi affitto, bollette, spese e vestiario e negli ultimi anni ha sviluppato una forte economia. Anche le Seychelles sono da tenere d’occhio, preventivando però un po’ di spirito di adattamento, perché comunque molti aspetti della vita quotidiana possono essere diversi rispetto ai nostri, come ad esempio la struttura delle case, lì molto più semplici.

Of: Tra i pensionati si sente molto parlare della Bulgaria, anche se non suscita lo stesso appeal di altre mete…
Stanzani: La Bulgaria presenta un forte beneficio: il costo della vita molto contenuto, intorno ai 420 euro mensili, che permette di gestire le spese con tranquillità. Tra i contro, è presente un valore di sismicità da non sottovalutare, mentre il clima è molto simile a quello del nord Italia, con inverni più rigidi. Una persona che soffre il freddo forse non ne sarebbe così soddisfatta.

Of: Infine una curiosità: come le è venuta l’idea di scrivere questo e-book?
Stanzani: La scintilla è scattata nel 2009, con un tragico evento che ha colpito l’Italia: il terremoto a L’Aquila. Da lì ho iniziato a fare ricerche e informarmi su quali fossero i luoghi più sicuri, con sismicità minore, e a costruire una mappa che fosse la realtà del mondo. Poi ho approfondito altre voci che mi interessavano, come il costo della vita e le tasse. A quel punto ho pensato ampliare il numero di argomenti trattati e di rendere pubblico un lavoro che stavo seguendo con passione e serietà, mettendolo “al servizio” di altri.

VANTAGGI E SVANTAGGI DI 10 DESTINAZIONI
Dopo aver approfondito gli aspetti generali che riguardano le principali valutazioni da fare quando prende piede un’ipotesi così drastica, come quella di lasciare l’Italia, ecco pro e contro delle località più ambite dagli italiani (specialmente in età da pensione) che vogliono compiere questo tipo di scelta. Per fare ciò è stato interpellato Alessandro Castagna, fondatore del sito Voglioviverecosi.com, che ha indicato dieci tra le mete più gettonate, coinvolgendo Spagna, Tunisia, Marocco, Bulgaria, Malta, Thailandia, Capo Verde, Repubblica Dominicana, Messico e Panama.

A questo punto la palla è passata a Roberto Stanzani, autore di Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre, che ha analizzato per ciascuna delle dieci destinazioni, vari aspetti della quotidianità, punti cardine della vita di ciascuno: costo della vita, clima, calamità naturali (sismicità, uragani), inflazione, criminalità, corruzione, consumo alcolico, qualità servizio sanitario, istruzione, libertà di religione, presenza di guerre e siti Unesco (sottolineano la bellezza del territorio). Ad ogni voce ha assegnato un valore o, meglio, un colore, a seconda della sua positività/negatività per la specifica nazione. Le voci non sono state completate per ogni destinazione, ma solo se rappresentavano concretamente un aspetto vantaggioso o, al contrario, svantaggioso. Gli spazi bianchi indicano quindi valori nella media.

Ecco ciò che è emerso:

Tabella



TABELLA IVA E IMPOSTA SUL REDDITO
Infine, una terza tabella approfondisce la questione fiscale, fornendo valore di Iva e imposta sul reddito, al fine di ottenere un confronto più chiaro con l’Italia, da cui emerge in modo più esplicito il vantaggio economico che offrono determinati stati, Bulgaria in primis.

Bulgaria                      IVA 20%                    Imposte sul reddito 10%
Panama                      IVA 7%                      Imposte sul reddito 25%
Panama                      IVA 7%                      Imposte sul reddito 25%
Rep. Dominicana    IVA 16%                    Imposte sul reddito 25%
Thailandia                 IVA 7%                      Imposte sul reddito 37%
Messico                      IVA 16%                    Imposte sul reddito 30%
Capo Verde               IVA 15%                    Imposte sul reddito 35%
Tunisia                        IVA 18%                    Imposte sul reddito 35%
Malta                           IVA 18%                    Imposte sul reddito 35%
Marocco                     IVA 20%                    Imposte sul reddito 38%
Spagna                       IVA 21%                    Imposte sul reddito 53%
Italia                            IVA 22%                    Imposte sul reddito 43%

mercoledì 30 aprile 2014

Come conquistare una donna part 4 : i preliminari



Al contempo fonte di tenerezza, di sensualità e infinita eccitazione, i preliminari sono parte integrante dell’atto sessuale. Se fatti bene, sviluppano la fiducia e l’intimità della coppia.
Uno stimolo per il desiderio
Si chiamano "preliminari" quegli scambi che non implicano una penetrazione (baci, carezze, stimolazioni orali) tra due partner. Questi gesti costituiscono la preparazione intima dei loro corpi al rapporto sessuale. I sensi vengono risvegliati (tatto, vista, odorato) e mandano messaggi al cervello, agli organi genitali e alle zone erogene. In questo modo i partner, il cui desiderio viene stimolato, raggiungono uno stato di eccitazione intensa.
In generale, le donne hanno bisogno di più tempo degli uomini per raggiungere un’eccitazione sufficiente. Una volta raggiunta, la lubrificazione vaginale facilita la penetrazione e il rapporto sessuale è ancora più intenso.

SCRIVETEMI,SCRIVETEMI,SCRIVETEMI.....DAL 7 MAGGIO NASCE UNA NUOVA RUBRICA SUI CUORI SOLITARI

Si proprio cosi,dal 7 maggio nasce questa nuova rubrica,ancora in fase embrionale,per cuori solitari.
In cosa consiste ????
Basta scrivermi su facebook o mandarmi un e-mail antoniotravaglini01@gmail.com e descrivermi la persona che desiderate conoscere o il vostro prototipo di persona ideale che vorreste accanto a voi per la vostra vita futura.
Vi garantisco che 10-15 giorni riusciremo ad ottenere risultati sorprendenti !!!!!!
Vi aspetto guys !!!!!!

Una meraviglia nascosta nel Cuore dell'Abruzzo

Forse il termine meraviglia sara' anche un 'po riduttivo,ma non trovo aggettivi per definire il paesino di circa 1300 anime,nascosto nel cuore dell'Abruzzo.
In questa oasi di pace e tranquillita',si nascondono suggestive storie(vere o leggende)che fanno di Roccascalegna,si cosi' chiamasi questo meraviglioso paese,una delle meraviglie sia dell'Abruzzo che del'intera Italia.

Una dell'attrattive del paese è il Castello che venne verosimilmente costruito dai Longobardi a difesa dalle invasioni bizantine di un centro abitato longobardo poco tempo prima fondato, dapprima come torre d'avvistamento poi man mano ingrandito fino a diventare un castello. Il Castello domina, su di uno sprone con fianchi a burrone, la valle del Riosecco, affluente di sinistra del Sangro. Poi, esclusa una bolla contabile del 1320, il castello di Roccascalegna cade nell'oblio fino al 1525, epoca in cui avviene un restauro causa l'introduzioni delle nuove, per l'epoca, armi da fuoco. Invece, nel 1705, è un secondo restauro, ma stavolta si tratta della monumentale rampa d'accesso. Un nuovo periodo di oblio colpisce il castello, fino al 1985, quando l'ultima famiglia di feudatari (I Croce Nanni) dona al comune il castello, il quale inizia subito un'opera di restauro terminato solamente nel 1996, restauro che porterà all'antico splendore il castello
Ma altre sono i luoghi d'interesse del paese come
  • Il borgo. È sito ai piedi della rocca. È composto da case a loro volta composte da uno o due piani, in parte rovinate dall'incuria fino a diventare rudere ed in parte ripristinate per essere abitate site nella via che porta che segue i piedi del monticello dov'è sito il castello. La via finisce all'accesso del castello stesso presso la chiesa di San Pietro.
  • Vari belvedere (dal castello e dalla rampa d'accesso al castello stesso, di cui uno sulla Maiella).
  • Il monumento alle vittime della tragedia di Marcinelle.
  • L'Arca della Pace, grande scultura in bronzo dedicata alle vittime di tutte le guerre, opera dello scultore Pietro De Laurentiis, natio di Roccascalegna. Si tratta della fusione in bronzo di un gesso già esposto e pubblicato diverse volte, tra l'altro in occasione della IX Quadriennale di Roma, del 1965.

domenica 6 aprile 2014

COSA VOGLIONO LE DONNE

Durante la mia vita,con gli anni, ho capito che ad una donna piace parlare di se',delle sue passioni e dei suoi gusti e ho sfruttato questa propensione al dialogoper raggiungere i miei obiettivi:qualche domanda ben piazzata tra un aperetivo e una cena permette di sapere come approcciarla quando ci si trovera' alla resa dei conti.
Ascoltare è un arte :l'uomo che se lo concede ha la strada spianata, ragazzi fidatevi del Trava,nellìapproccio con l'altro sesso.Le donne ,infatti,amano di se' e della propria vita percje',dalconfronto con lui,vogliono comprendere se il potenziale partner è sulla loro stessa lunghezza d'onda........ricordatevi questo passo guys !!!!
Far loro domande e dimostrarsi interessati è la strategia vincente non solo per avvicinarle, ma anche per imparare qualcosa che potrebbe essere utile durante l'intimita'.
Tutte,fidatevi guys tutte,anche le piu' timide,rivelano i loro gusti e desideri,anche se con ritrosia,forse saranno le piu' soddisfacenti da scoprire.
L'ultimo punto guys,forse il piu' difficile per noi,è saper fare le domande giuste,beh ricordarsi in primis di non essere mai diretti(fondamentale) o spregiudicato,meglio tenersi sul filo allusivo(alludere,alludere);se poi le non raccoglie la provocazione o svia....con savoir faire fare una bella ritirata,parola del Trava.

venerdì 7 marzo 2014

UOMINI SENZA DONNE

Il ventre riceve ogni cibo, ma vi è un cibo migliore di un'altro. Il palato distingue dal gusto la cacciagione, così il cuore assennato le parole menzognere.
Un cuore perverso causa tristezza, ma l'uomo d'esperienza gli resiste. Una donna accetta qualunque uomo, ma una figlia è migliore dell'altra.
La bellezza di una donna rallegra la vista, ed è il più gran desiderio dell'uomo. Se ha sulla lingua bontà e dolcezza, non c'è nessuno più felice di suo marito.
Chi possiede una donna, ha il primo dei beni, un'aiuto a se conveniente, una colonna d'appoggio. Senza siepe una vigna è devastata, senza donna uno sospira e va in miseria.
Chi si fida di una banda armata, che vaga di città in città?
Così è di un uomo che non ha un nido, e si ferma dove lo sorprende la notte.
Ma ecco che riecheggia la voce dell'uomo "duro","forte","strong",che non ci sta;egli si definisce cacciatore di prede, ci sono uomini (più di quanti credete), che preferiscono viaggiare per il mondo, stare con gli amici, realizzarsi nella carriera lavorativa, realizzare i propri desideri e obbietivi, anzichè legarsi a una donna!
Infatti, se avete notato, oggi giorno i ragazzi che corteggiano le ragazze sono in rapido calo e come dar loro torto......
Il 90% delle ragazze, sono volgari, rozze , aggressive e pretendono troppo, come se tutto fosse a loro dovuto perchè si credono migliori di tutto e tutti!
Per carità, le ragazze normali, che non se la" tirano" ci sono, ma il difficile è trovarle.....il risultato è che molti ragazzi, tutt'altro che falliti e sfigati, privilegiano la loro vita sociale, il lavoro e i loro obiettivi e pensate un pò, sono felici e soddisfatti!
Queste potrebbero essere due opposte correnti di pensiero che andranno a sfociare,forse,nel medesimo mare....penso che la verita' sia nel mezzo e che sia una questione caratteriale e non di sesso.
Anche se non oso immaginare un uomo senza la sua compagna affianco,da proteggere,da condividerci,da amare,d'assaporare,che lo renda felice,che lo renda padre.......un Uomo senza un Donna è......................